Il festival (P)rose dai venti è un progetto nato da un’idea di Daniela Basso e Michela Signori sviluppato in collaborazione con l’Associazione Arte Sella e CSSEO e nato nell’ambito del progetto Museo Diffuso della Valsugana Orientale.
Daniela Basso
Ha collaborato tra gli altri con Marco Paolini e Roberto Saviano. Dal 2000 lavora come autrice per la radio e la televisione, occupandosi di letteratura arte e spettacolo.
Michela Signori
Si occupa professionalmente di teatro dal ’96, seguendone sia gli aspetti produttivi che autorali. Nel 2000 fonda assieme a Marco Paolini la società Jolefilm, luogo di elaborazione e di produzione dell'attività dell’artista, ma anche fucina per artisti, registi, autori e filmaker
Arte Sella è una biennale d’arte contemporanea nata nel 1986 che si svolge nei prati e nei boschi della Valle di Sella, a nord del piccolo comune di Borgo Valsugana (Trentino). La manifestazione si innesta sulla scia della corrente Art in Nature, in cui il “fare arte nella natura” viene inteso come una possibilità per distanziarsi dai canoni artistici tradizionali, in uno spazio d’espressione nuovo e più libero, lontano dalle logiche del mercato dell’arte e dei circuiti tradizionali atelier-galleria-museo.
Ad Arte Sella gli artisti invitati realizzano opere che vivono con e nella natura, cercano di limitare le modifiche radicali del territorio e recuperano ciò di cui hanno bisogno per le loro opere nei boschi circostanti utilizzando materiali naturali come le foglie, i rami d’albero, le pietre e la terra della Val di Sella. Ogni anno, alla conclusione dell’esposizione, quasi tutte le opere si inseriscono nel ciclo vitale della natura fino ad essere nuovamente riassorbite dall’ambiente circostante.
Nel corso degli anni, grazie al lavoro dell’omonima Associazione, Arte Sella è riuscita a diventare un punto di riferimento per l’arte contemporanea, ma anche uno spazio di sperimentazione e ricerca negli ambiti della musica, dello spettacolo, delle fotografia e delle più diverse discipline artistiche, articolando le proprie attività in più spazi.
I luoghi di Arte Sella sono il Percorso ArteNatura, Malga Costa, gli Spazi livioRossi a Borgo Valsugana
Il Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale (CSSEO), costituito nel 1997, svolge un’intensa attività di studio, di ricerca scientifica e divulgazione sulla cultura e la storia dell’Europa centro-orientale e dell’ex Unione Sovietica, con particolare attenzione alla Mitteleuropa e ai territori che costituivano l’Impero absburgico.
Nel corso di questi anni CSSEO ha attivato una serie di collaborazioni con numerosi enti ed istituti di ricerca, italiani e stranieri, organizzando e partecipando a numerosi progetti di ricerca e convegni internazionali. Queste iniziative hanno ottenuto il patrocinio delle istituzioni trentine, della Camera dei Deputati, del Ministero degli Esteri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e goduto dell’Alto patronato della Presidenza della Repubblica.
Dal 2005 CSSEO dispone a Levico Terme di un’ampia biblioteca specializzata, aperta agli studiosi e agli interessati, visitabile su richiesta.
CSSEO è registrato anche come casa editrice ed ha anche una nutrita attività editoriale, con volumi editi direttamente oppure in collaborazione con altri editori. Nella collana dei Working Papers ad oggi sono stati pubblicati oltre 150 lavori originali, frutto delle ricerche.
Il Museo Diffuso della Valsugana orientale è composto alcune da realtà espositive, alcune private, altre pubbliche e associazioni, coordinate per quanto riguarda la gestione dall’Assessorato alla cultura tramite la biblioteca di Borgo Valsugana. Il progetto è nato dal desiderio di valorizzare e rafforzare il legame fra la comunità e il ricco patrimonio culturale locale attraverso il coordinamento della rete di piccoli musei e siti culturali e l’armonizzazione delle iniziative disseminate sul territorio.
L’obiettivo del progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, è di prendersi “cura” delle risorse culturali, ambientali e umane locali puntando su azioni finalizzate alla condivisione di principi, sociali ed economici, con coloro che sono diventati nodi portanti del museo diffuso, ma soprattutto con i residenti, primi e veri fruitori delle ricchezze locali. Il percorso delineato comprende attività di formazione ed eventi volti ad approfondire la conoscenza delle peculiarità culturali esistenti e potenziali lavorando sempre più in una logica di sistema .
Il primo passo riguarda la definizione di una gestione organizzativa centralizzata in grado di valorizzare i singoli nodi attraverso iniziative condivise, una programmazione comune delle attività didattiche, dei percorsi di visita, realizzazione degli strumenti informativi e promozionali, di un’immagine condivisa.
Tutte le azioni sviluppate cercano di alimentare la coesione territoriale, prerequisito essenziale per promuovere iniziative coordinate all’interno di uno spazio di confronto e crescita collettiva privo di separazioni interne.
Fanno parte del Museo Diffuso della Valsugana orientale:
Arte Sella; Spazi LivioRossi; Mostra permanente della Grande Guerra in Valsugana Orientale e in Lagorai; Sala Alcide Degasperi; Sala Galvan; Fucina Tognolli; Casa degli Spaventapasseri; Spazio Klien; Casa Andriollo - Soggetto Montagna Donna; Ecomuseo Lagorai; Riparo Dalmer